Ad ogni sposo la sua cravatta

Uno degli accessori che proprio non può mancare ad uno sposo che si rispetti è la cravatta. Molto amata dalle donne perché conferisce quel tocco di classe in più, profondamente odiata dagli uomini per i quali ogni momento è quello giusto per sbarazzarsene.

Esistono diversi tipi e generi di cravatte tra le quali scegliere per il giorno del “si”.E’ bene quindi provarne numerose per stabile poi quale più si confà ai propri gusti e naturalmente all’abito scelto.

L’universo di colori, tagli  e lunghezze ,sulle quali effettuare diversi nodi, è davvero sconfinato. Trai tessuti c’è il cachemire, garza inglese, jacquard, reps, raso, seta etc. Tra i colori si va dalle tonalità classiche: azzurro, grigio perla, blu, fino ad arrivare a colori più sgargianti da abbinare al leitmotiv della cerimonia.

L’importante rimane non acquistare ed indossare una cravatta molto appariscente o che non  vada bene con i colori della vostra carnagione. Se infatti siete  particolarmente chiari, evitate colori aranciati che non farebbero altro che mettere il risalto eventuali imperfezioni ed occhaie.

Se la cerimonia si effettuerà di mattina, è opportuno indossare come abito il tight, accostandolo ad una cravatta dalle toni e dai colori chiari, che sia in seta e con nodo plastron. Essendo però che il nodo plastron  tende ad allargare la cravatta, è consigliata allo sposo che ha un viso asciutto e magro, mentre, per lo sposo che ha un viso più tondo, è consigliato indossare la classica cravatta che al contrario tende ad allungare il viso.

About Massimiliano Quintiliani