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Scritto da Massimiliano Quintiliani
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Non si tratta di un'ulteriore tipologia di rito, ma di una sorta di mescolanza fra il rito religioso e quello civile. Alcune coppie lo scelgono se uno degli sposi è credente e l'altro no: il primo si sposerà secondo il rito religioso, mentre il secondo solo civilmente; l'unica promessa richiesta in questi casi dalla Chiesa Cattolica è il rispetto dei doveri coniugali previsti dal diritto canonico, i quali non divergono nella sostanza dagli impegni che richiede il matrimonio civile.
La Chiesa sconsiglia di contrarre matrimoni misti, essendo suo vivo desiderio che i cattolici, nella loro vita coniugale, possano raggiungere una perfetta coesione spirituale e una piena comunione di vita. Ma poichè è un diritto naturale dell'uomo contrarre matrimonio e generale prole, la Chiesa con le sue leggi provvede a regolare le cose in modo che da una parte sia garantito l'assoluto rispetto dei precetti di diritto divino, dall'altra sia tutelato il predetto diritto a contrarre matrimonio. |