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Scritto da Massimiliano Quintiliani
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Simbolo di amore eterno e duraturo, l'anello rappresenta, idealmente, la vita che si rinnova e che ricominciando, giorno dopo giorno, si fortifica nel tempo. Per tale motivo esso è stato scelto come simbolo principale dell'unione materiale e spirituale degli sposi, che si uniscono in matrimonio al cospetto di Dio e della Legge.
Gli anelli nunziali hanno origini molto antiche. L'usanza di portare la fede all'anulare della mano sinistra risale all'epoca degli antichi egizi , che credevano di aver individuato una vena che, partendo proprio da questo dito, arrivasse fino al cuore. "Vena amoris" appunto. Tale credenza è stata successivamente avvalorata da una motivazione religiosa che ha contribuito, con l'avvento del Cristianesimo, a radicarla nelle celebrazioni officiate con rito cristiano, ed a consolidarla nel suo significato intrinseco. La consuetudine di incidere i nomi degli sposi e la data delle nozze all'interno della vera risale, invece, al Settecento. Nei paesi del Nord Europa la fede nunziale si porta sulla mano destra, mentre nei paesi anglosassoni è solo la donna a doverla portare.
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