Sposarsi costa troppo e in tempi di ristrettezza economica come questo che sta attraversando tutto il globo, risulta necessario trovare delle soluzioni per poter risparmiare sul costo del giorno delle nozze. Federconsumatori ha infatti controllato i listini prezzi ed è giunta alla conclusione che anche le spese per il matrimonio sono considerevolmente aumentate. Il costo per l’organizzazione di un “matrimonio classico”, che prevede circa 100 invitati, rispetto al 2008 è aumentato del 6%. Mentre diminuiscono i costi per le riprese video e quelle fotografiche, aumentano soprattutto quelli per gli addobbi floreali ed il ristorante. La spesa complessiva sarà, nel 2009, in media di 50.840 euro, oltre il doppio rispetto al 2001, quando sposarsi costava “appena” 19.527 euro. I fattori che incidono sul costo di un matrimonio sono diversi: dal vestito degli sposi alle bomboniere, dalle partecipazioni al noleggio dell’automobile, dal ricevimento all’addobbo floreale, dai fotografi alla lista nozze e molto di più. Nonostante ciò, si può risparmiare anche sul giorno delle nozze, basta saper rinunciare ad alcuni sfarzi e organizzare il ricevimento in un modo alternativo. Per ora ci concentreremo sulla nuova formula che sta avendo parecchio successo, il “wedding picnic”, ovvero il picnic sul prato per festeggiare il giorno del matrimonio.
Matrimonio e pic nic Lo si è visto per i compleanni e per le feste di fine anno delle scuole ma mai per i matrimoni, eppure l’ultima novità che più sta prendendo piede è il matrimonio organizzato con pic nic: per festeggiare l’evento tanto atteso si preferisce al tradizionale ristorante, un ricevimento a base di pranzo al sacco con tanto di buffet in giardino o in un parco a contatto con la natura divertendosi in maniera alternativa ed informale. Non solo parco o prato: la scelta di un matrimonio non convenzionale può ricadere anche su altri contesti come una spiaggia, un agriturismo rustico immerso nella natura con un menu a base di cibo locale e poco costoso e addirittura c’è chi organizza abbondanti rinfreschi sul sagrato della chiesa. Il risparmio è considerevole in termini economici, in quanto per quanto riguarda il rinfresco un “wedding picnic” costa tra i 25 e i 40 euro a persona, contro i 100-130 del matrimonio tradizionale, senza contare l’abbattimento del costo d’affitto del locale. Se invece si continua a prediligere il ricevimento tradizionale, è consigliabile scegliere un giorno infrasettimanale, ottenendo un risparmio anche del 20%. E’ importante però non perdere di vista il senso della cerimonia e il significato che porta con se il giorno del matrimonio: è quindi fondamentale che, se si sceglie di celebrare l’evento in un parco, il tutto sia già stato organizzato e curato nel dettaglio all’arrivo degli ospiti da un catering. |